Per capire quale sarà il futuro del Milan basterebbe aspettare lunedì. Quando, parola di Galliani, la società farà chiarezza sui progetti per la prossima stagione. In realtà, però, qualcosa di molto importante è già accaduto in queste ore e il nome per il dopo-Ancelotti è stato scelto. Dopo-Ancelotti, ovviamente, perché l'attuale tecnico andrà al Chelsea. Al suo posto non un tecnico solo ma una triade: Leonardo, Tassotti e Filippo Galli.
Alla fine, insomma, ha vinto la soluzione interna auspicata dall'ad rossonero. Che, a questo punto pare evidente, non ha mentito sostenendo di non aver contattato altri allenatori. Ma come nasce questa scelta? Con ogni probabilità da un compromesso tra Galliani - che propendeva appunto per la linea di continuità - e Berlusconi, che era attratto dalla pista Marco Van Basten, ma non ha mai nascosto la sua grande stima per Leonardo. L'unico dei candidati alla panchina del Milan che, tra l'altro, risponde perfettamente all'identikit del patron rossonero: emergente, di bella presenza, giovane.
Una scommessa, per dirla come in realtà sembra, di quelle che il presidentissimo ama stravincere. Non fece d'altronde lo stesso con Arrigo Sacchi e Fabio Capello? Oh yes. Sotto con Leo, dunque, e vediamo che succede. Il problema, perché un problema c'è sempre, è che Leonardo non ha ancora il patentino da allenatore. In panchina con lui, perciò, serve un tecnico "fatto e finito". Nel caso specifico una coppia di fedelissimi: Mauro Tassotti, storico vice di Ancelotti e già ottima guida della Primavera, e Filippo Galli. Due difensori, insomma, buoni a contenere la fantasia di trequartista di Leonardo.
Non resta dunque che mettere nero su bianco e cominciare insieme a progettare il Milan del futuro. A partire da questa sera, a Milanello, dove tutto lo staff tecnico rossonero cenerà in compagnia di Adriano Galliani. La nuova triade milanista e il "vecchio", buon, Carletto Ancelotti. Per cui, in attesa dei titoli di coda su otto anni da incorniciare, stavolta di tratterà davvero dell'ultima cena.
21 maggio 2009