L'eco del possibile ritiro della Ferrari dalla F1 è arrivato anche in Francia. E a Le Mans si è tornato a parlare di un possibile passaggio di Valentino Rossi sulla Rossa: "Cosa devo dire? Ho letto, come voi - ha ammesso il pesarese -. Sono cose che fanno piacere, sono lusingato, anche se per il 2010 lo ritengo del tutto improbabile visto che ho un contratto con la Yamaha. Ho parlato con Domenicali, ma nemmeno loro sanno granchè. Sono in alto mare".
Nella consueta conferenza stampa che precede il weekend di gara, il pilota della Yamaha ha quindi allontanato l'ipotesi-Ferrari. Il 'dottore', prima di arrivare a Le Mans, è stato anche a Parigi, ospite di uno dei suoi sponsor, dove ha effettuato una 'parata' in moto dal Trocadero alla Tour Eiffel, da una riva all'altra della Senna, attraverso il ponte di Iena. "E' stato abbastanza pericoloso - ha detto Rossi - l'asfalto era scivoloso perché pioveva. Ma sono comunque riuscito a fare un piccolo 'burn-out' sotto la Torre Eiffel. Volevo fare qualche altro numero ma eravamo su una strada cittadina e c'era la polizia, per cui non ho potuto esagerare! Ora pensiamo alla gara di Le Mans, spero di poter celebrare la mia novantanovesima vittoria in un GP".
Il pilota della Yamaha si presenta infatti a Le Mans da leader del Mondiale e insegue la vittoria numero 99 per poi puntare alla 100esima nella sua gara di casa al Mugello il 31 maggio. Quella francese, inoltre,pare essere una pista favorevole alla Yamaha. "Al momento le cose vanno bene nel team - ha detto Rossi - abbiamo fatto un grande passo avanti a Jerez; la mia moto era fantastica ed è stato bello vincere nuovamente. Le Mans e' un'altra pista, ma la Yamaha e' stata sempre veloce su questo tracciato. Quest'anno sono cambiate molte cose, ma spero di essere sempre rapido. E' stato bello avere una settimana di riposo dopo due gare consecutive. Arriviamo a Le Mans rilassati e pronti a dare veramente il massimo".
Sarà importante avere grande 'rispetto' per il circuito: "E' una pista difficile, c'è la discesa che è piuttosto impegnativa e poi l'ultima parte del tracciato è molto stretto. Qui sono salito sul podio sei volte ed ho vinto in tre occasioni. Poi torniamo ad avere un po' più di tempo per provare, anche se il numero delle gomme non è aumentato. Che dire? Vediamo".
14 maggio 2009